15 Agosto, attraverso il mare

Oggi è il grande giorno, la partenza: la prima tappa del viaggio da Pirano a Venezia, attraverso il tratto di mare che unisce Pirano a Grado.

  

Sveglia alle 5, è ancora buio, partenza alle 6 con tanto di televisione, interviste, foto di gruppo e addirittura il pubblico, considerata l’ora, piuttosto numeroso. Alle 6:15 l’ultimo alzaremi per salutare Pirano. Ci accompagnano le “nostre”, barche a vela, capitanate da Dino, Massimo e Silvio il nostro staff, una pilotina condotta da Bruno che porta gli equipaggi di ricambio e una rianimatrice certificata (!!!) attrezzata con defibrillatore, e una barca  a vela con al timone Zvoden che porta l’equipe televisive.

 

La sera prima ci avevano salutato i rappresentanti della Comunità Italiana di Pirano con un brindisi e tanti apprezzamenti per la nostra iniziativa Italo-Slovena. Prima ancore si erano predisposti gli ultimi preparativi: fasciare remi, definire gli equipaggi e gli scambi e divedere i remi tra le barche, tutto per velocizzare la partenza della mattina dopo.

Il mare calmo ci permette di avanzare in fretta e raggiungiamo facilmente la costa di Grado, visibile sin dalla partenza, che man mano acquista dettagli. Dopo due ora si alza un leggero vento e con lui un’onda lunga che da un po’ di fastidio, ma ormai siamo quasi arrivate.

Piccolo disappunto: speravamo  dii vedere magari qualche delfino, ma gli unici abitanti marini che si sono fatti vedere sono delle grosse meduse lattiginose.

 Dalla foce dell’Isonzo, il punto d’entrata in laguna di Grado, spunta improvvisamente il bragozzo di Cri, e l’amico Gigi Divari, con il Sandolo a traino. Alle 9:25 arriviamo e l’equipaggio di riserva trasborda dalla pilotina, al bragozzo e inizia subito a vogare in Sandolo.

Entriamo in laguna alla bocca di Premero e proseguiamo verso l’isola di Barbana, il  canale si presenta con ampie curve, siamo stanche e per un momento l’isola votiva sembra non arrivare mai, ma…. eccola che finalmente si staglia oltre le barene e i canneti, ci siamo, il paesaggio cambia e finalmente possiamo dire che ce l’abbiamo fatta!

Turiste a Pirano

  

Cerchiamo di prendere sul serio il faticoso mestiere del turista e partecipiamo al completo alla visita guidata per il centro di Pirano offerta da Amalia e Milka. Poi così difficile non è perché la storia di Pirano raccontata da loro e i posti bellissimi nascosti nel centro hanno catturato tutti.


Dalla chiesa di S.Giurgio godiamo di un panorama splendido con una vista sull’Adriatico fino a Monfalcone, Koper e la Croazia dall’altra parte.

Ultima chicca della visita: il museo multimediale della città con un filmato in 3D sulla storia della città dai tempi della preistoria fino ad oggi.

Di sera siamo un po’ meno turiste: ma invitate al club velico Pirat, dove le nostre amiche ci aspettano con un tavolo pieno di cibi cucinati da loro: tutti buonissimi e noi mangiamo e beviamo in grande allegria.

Culmine della serata il racconto della regata che hanno fatto recentemente in Dalmazia, coinvolgendo anche Orietta: che brave, sono arrivate terze e hanno vinto un formaggio buonissimo, ma guardate il racconto di Orietta su come ha affrontato i remi locali, “leggermente” più grossi dei nostri:

Arrivate/i a Pirano – in attesa della partenza

Sabato 12 agosto, tre giorni dalla partenza pianificata, l’equipaggio si incontra al punto di partenza, il porto di Pirano. Il primo sguardo verso il bacino, dove galleggiano una a fianco all’altra, le nostre due caorline. Le avevamo caricate in camion giovedì a Mestre, e le nostre amiche Piranesi le avevano accolte nella loro città, sistemando remi, forcole e attrezzature.

Il secondo sguardo va verso le tre barche a vela, che hanno attraversato l’Adriatico in due giorni, con tappa a Caorle e sono arrivate alcuni minuti prima del gruppetto “viaggio in macchina” che ha raggiunto Pirano in meno di 4 ore. L’autorità portuale ha riservato dei posti per le tre barche a vela che ci accompagneranno per la traversata, altrimenti sarebbe stato difficile trovare posto nel weekend del 15 Agosto…

Non ci resta che dedicarci al turismo, cominciando con un bagno nelle acque limpide del mare e concludendo con una mega cena di pesce. Non solo turismo però, alle 7:30 di mattina ci aspetta un allenamento con tutte: le due caorline che escono ben due volte per un giro largo nella baia, siamo veramente tante!

7° Viaggio, 2017: Da Pirano a Venezia

A un Po di donne piacciono le sfide e non i binari percorsi tante volte, perciò quest’anno, per il nostro 7° viaggio, attraversare il mare rappresenta il diversivo, la tappa obbligatoria. L’impresa diventa tanto più interessante perchè vogheremo in compagnia di amiche slovene che hanno voluto condividere con noi l’esperienza di un viaggio a remi, tra donne.

Un Po di donne fieramente annuncia la sfida del 7° viaggio  2017 che le porterà da Pirano a Grado e da lì per un’itinerario già conosciuto attraverso la litoranea Veneta fino a Venezia (con tappe a Grado/Barbana, Valle Vecchia e Cavallino fino a tornare alla Giudecca. Il viaggio d=si concluderà sabato 19 Agosto.

Vogheranno quest’anno, oltre a molte donne di lunga esperienza (Marzia, Luana, Orietta, Sibylle, Silvia, Kata, Maggie, Lucia, Claudia, Alessandra, Anna, Nan, Nataschia) anche delle “new entry” veneziane: Ruth dalla Scozia.

Ma la maggiore novità di questa edizione è che vogheremo insieme alle amiche Piranesi che con molto impegno si sono allenate per mesi (non solo a casa, ma con  training camp mensili a Venezia): Amalia, Silva, Nadia, Duska, Andreja, Romana, Valentina, Gabriela, Branka ed Elettra.

Perciò saremo in tantissime e non ci basterà la solita caorlina: ce ne vorranno ben due! Grazie alla Canottieri Giudecca e alla Remiera Canottieri Cannaregio non ci saranno problemi, anzi abbiamo pensato di aggiungere anche un sandolo!

Poi le condizioni speciali di questa sfida fanno sì che quest’anno ci affideremo a delle barche appoggio speciali: le barche a vela di Dino, Massimo e Silvio ci scorteranno per  la nostra sicurezza mentre sfideremo le onde dell’alto Adriatico! Un grazie a tutti!!!

7° viaggio: i nostri sostenitori

 

 

Terra e Acqua, Venezia in barca

Anareta, bandiere, stendardi, stampe, adesivi

Porto di Pirano, Azienda Comunale “Okolje”

Porto di Capodistria

Farmacie costiere di Capodistria

Agraria di Capodistria

Circolo della vela Pirat di Pirano

Comunità Italiana Giuseppe Tartini di Pirano

Comunità autogestita della Nazionalità di Pirano

Museo del Mare Sergej Masera di Pirano